La QKD non è più solo teoria: reti operative funzionano in Cina da quasi un decennio, e l'Europa sta accelerando con progetti pilota nazionali. Tuttavia, i limiti tecnologici attuali — distanza, costi e velocità di generazione delle chiavi — definiscono i confini di ciò che è possibile oggi e ciò che richiede ancora ricerca.
La Cina in testa: rete Pechino-Shanghai e satellite Micius
La rete QKD Pechino-Shanghai, operativa dal 2017, copre oltre 2.000 km con nodi di fiducia intermedi. Nel 2016, il satellite Micius ha dimostrato la QKD intercontinentale tra Cina e Austria, usando fotoni entangled trasmessi dallo spazio. La Cina ha investito massicciamente e ha un vantaggio significativo in questo campo.
Europa e sistemi commerciali
In Europa, ID Quantique (Svizzera) è pioniere con sistemi QKD commerciali. Toshiba ha dimostrato QKD su fibra ottica oltre 600 km. Reti pilota operano in Svizzera, Spagna, UK e altri paesi. Il mercato QKD è stimato a 3-5 miliardi di dollari entro il 2030.
Limiti attuali e soluzioni future
Su fibra ottica, la distanza pratica è 100-300 km senza ripetitori quantistici. I costi dell'hardware sono elevati. La velocità di generazione delle chiavi è limitata. I quantum repeater — dispositivi che estendono la portata usando entanglement swapping — sono la soluzione, ma sono ancora in fase sperimentale. Nel frattempo, i satelliti offrono un'alternativa per le lunghe distanze.

