Richard Feynman propose i computer quantistici proprio per questo: simulare la natura, che è intrinsecamente quantistica. Le molecole biologiche e i nuovi materiali sono sistemi quantistici complessi impossibili da simulare accuratamente con computer classici oltre una certa dimensione.
Il problema
Simulare accuratamente il comportamento elettronico di una molecola richiede risorse che crescono esponenzialmente con il numero di elettroni. Per molecole farmacologicamente rilevanti (centinaia di atomi), i supercomputer classici devono fare approssimazioni significative.
L'opportunità
Un computer quantistico potrebbe simulare direttamente gli stati quantistici delle molecole, permettendo di predire con precisione affinità di binding, reattività e proprietà. Questo potrebbe accelerare drasticamente la scoperta di farmaci, catalizzatori e materiali.
Lo stato dell'arte
Oggi si possono simulare molecole semplici (H2, LiH) con risultati paragonabili ai metodi classici. Per molecole farmaceuticamente rilevanti servono computer quantistici molto più potenti. Timeline realistica: 10-15 anni per applicazioni industriali.
