2028, 2030, 2033: il calendario del quantum
Quando arriva davvero il computer quantistico: per la prima volta le date le scrivono i governi che pagano — 2028 (DOE), 2030 (Germania), 2032 (Francia), 2033 (DARPA) — accanto alle roadmap delle aziende. Il calendario anno per anno con il proprietario di ogni data, il fact-check delle promesse fatte per il 2025, e i tre segnali che chiunque può controllare: qubit logici, tasso d'errore, chi paga.
▶
Il recap
Apriamo con la notizia della settimana, italiana: a Como è stato inaugurato Volta B1, il primo computer quantistico ad annealing installato in Italia — un D-Wave Advantage2 da oltre 4.400 qubit, con un accordo da 10 milioni di euro con Swiss Quantum Technology, che si prende metà della capacità per cinque anni con un'opzione sull'intera macchina; e, parola del ministro Foti, nessun euro del PNRR. Una macchina da ottimizzazione, non un computer quantistico universale come quelli di Bologna e Napoli: i suoi qubit non si confrontano con i loro.
Il calendario. Fino al 2027 le date sono aziendali: IBM Kookaburra (2026, prototipo), IonQ 256 qubit, Quantinuum Sol e Pasqal 10.000 atomi (2027). Dal 2028 entrano i governi: il rapporto del Dipartimento dell'Energia americano scrive "capacità di calcolo quantistico con correzione degli errori entro il 2028"; il 2029 è l'anno più affollato — IBM Starling con 200 qubit logici, Quantinuum Apollo, Microsoft "una macchina scalabile", QuEra 1.000 logici; nel 2030 la Germania vuole almeno due macchine error-corrected con una gara da 640 milioni, IonQ promette 80.000 qubit logici, Alice & Bob 100, e il NIST depreca RSA; nel 2032 la Francia, con un programma della Difesa, vuole due prototipi da mille qubit logici; nel 2033 IBM Blue Jay (2.000 logici) e la DARPA, che il 7 ottobre ha portato sei squadre alla fase finale del suo programma, vuole sapere se una macchina "industrialmente utile" è possibile; nel 2035 il Regno Unito punta a un trilione di operazioni e il NIST vieta RSA.
Promesse e consegne. Su dieci promesse pubbliche fatte per il 2025, roadmap originali alla mano: mantenute IBM Condor (1.121 qubit nel 2023), IonQ (64 "qubit algoritmici" nel 2025), Google ("utile con error correction entro il decennio", a metà strada) e D-Wave (promessi 7.000 qubit, consegnati 4.400); slittate o riscritte IBM Kookaburra (dal 2025 al 2026), Pasqal (10.000 atomi dal 2026 al 2027), QuEra (100 logici nel 2026 diventati 256 nel 2028), Microsoft ("anni, non decenni" diventato "entro il 2029", con il chip contestato) e Rigetti (1.000 qubit nel 2024, ne ha 108 e lo scrive nel bilancio); incerta PsiQuantum. Le roadmap sono guidance, non consegne; e hanno mantenuto le promesse quelli che le avevano fatte a tappe piccole e misurabili.
Segnale 1: i qubit logici. Un qubit fisico sbaglia circa una volta su mille; molti qubit imperfetti servono a costruirne uno affidabile. Da Google Willow (dicembre 2024, "sotto soglia": aggiungendo qubit l'errore logico scende, dimezzato a ogni passo) a Quantinuum Helios (48 logici corretti, 94 rilevati), fino alle notizie della settimana: i magic state di Google al 99,99% e il record di Quantinuum del 19 ottobre, con l'errore logico diviso per dodici a ogni passo in un esperimento di memoria. Il governo americano paga 100 milioni di dollari al primo che ne dimostra 100 funzionanti; IBM ne promette 200 nel 2029. Se nell'annuncio c'è solo "qubit" e non "logici", è un altro gioco.
Segnale 2: il tasso d'errore, contato in "nove". Fedeltà delle operazioni a due qubit: Quantinuum 99,92 su tutte le coppie, IonQ 99,99 ma su un prototipo, Google circa 99,7, Rigetti 99,1. Ogni "nove" in più riduce di dieci volte i qubit fisici necessari per farne uno logico; la Germania ha messo una tappa precisa al 31 marzo 2027 — 24 qubit a 99,5% — e chi non la supera esce dalla gara.
Segnale 3: i soldi. Ricavi di tutto il settore nel 2025: 1,9 miliardi di dollari; nuovi impegni pubblici nello stesso anno: 12,7 miliardi, sei volte tanto. Rigetti incassa il 90% dal governo, Quantinuum il 60% da un solo cliente, IonQ è l'eccezione con 130 milioni e il 60% commerciale. Lo Stato è il primo cliente, come nei semiconduttori degli anni Sessanta; il segnale è la composizione dei ricavi, e il modo in cui i governi pagano: a tappe (Germania), a risultato (DOE), dopo le verifiche (DARPA).
Chiudiamo con le quattro red flag — il numero di qubit da solo, la parola "supremazia" (Google 2019 rifatta da IBM in due giorni e mezzo, D-Wave 2025 riprodotta su computer classici), hardware o simulazione (l'annuncio Google del 12 ottobre è una simulazione), roadmap lette come guidance — e con le fonti gratuite per restare aggiornati: roadmap ufficiali, bilanci delle quotate, documenti delle agenzie, articoli con revisione. In agenda: SC26 a novembre, l'Osservatorio del Politecnico il 25 novembre, Q2B a dicembre, il Quantum Act europeo atteso entro l'anno.
I concetti chiave
- Per la prima volta le date del quantum le scrivono i governi che pagano: 2028 (DOE USA), 2030 (Germania, 640 mln €), 2032 (Francia), 2033 (DARPA)
- Fino al 2027 le date sono aziendali (IBM, IonQ, Quantinuum, Pasqal); il 2029 è l'anno più affollato: IBM Starling 200 qubit logici, Quantinuum Apollo, Microsoft, QuEra
- Le roadmap sono guidance, non consegne: su dieci promesse per il 2025, quattro mantenute, cinque slittate o riscritte, una incerta
- Hanno mantenuto le promesse quelli che le avevano fatte a tappe piccole e misurabili; hanno mancato quelli che avevano promesso un salto
- Segnale 1 — qubit logici: molti qubit fisici imperfetti per costruirne uno affidabile; "sotto soglia" (Google Willow) è la prova che la correzione funziona; cerca la parola "logici"
- Segnale 2 — i "nove": la fedeltà a due qubit (Quantinuum 99,92, IonQ 99,99 su prototipo, Google 99,7); ogni nove in più riduce di dieci volte i qubit fisici necessari
- Segnale 3 — chi paga: 1,9 miliardi di ricavi contro 12,7 miliardi di impegni pubblici; il segnale è la composizione dei ricavi (commerciale vs governo)
- I governi hanno imparato a pagare a consegna: Germania a tappe, DOE a qubit logici dimostrati, DARPA dopo le verifiche
- Red flag: il numero di qubit da solo, "supremazia" (poi raggiunta classicamente), hardware o simulazione, roadmap lette come guidance
- "Nessun computer classico può" va letto "nessun computer classico ha ancora"
- Volta B1 a Como: il primo annealer in Italia, pagato da privati — una macchina da ottimizzazione, non un computer universale
- Il quantum arriverà: la domanda non è se, ma quando — e per quali problemi prima
Perché conta
Aspettative calibrate evitano due errori opposti: investire troppo presto in una tecnologia che non è pronta, o arrivare tardi quando lo è. Nel 2026 i calendari non sono più solo marketing: i governi hanno scritto date con i soldi dietro, e le aziende che hanno mantenuto le promesse sono distinguibili da quelle che le hanno riscritte. Per un'impresa, un investitore o un decisore pubblico, i tre segnali — qubit logici, tasso d'errore, composizione dei ricavi — sono il modo di leggere il settore senza essere fisici e senza fidarsi dei comunicati. Nessuna previsione nostra: solo chi lo dice, con quale impegno, e come controllarlo.
Risorse
Glossario della puntata
Roadmap (quantum)
Il calendario pubblico con cui un'azienda dichiara i traguardi tecnici anno per anno (qubit, qubit logici, operazioni). Va letta come una guidance, non come una consegna: nel 2025 quattro promesse su dieci sono state mantenute, cinque riscritte.
Sotto soglia (below threshold)
La condizione in cui, aggiungendo qubit fisici a un codice di correzione, l'errore del qubit logico diminuisce invece di aumentare. Dimostrata da Google con il chip Willow nel dicembre 2024: la prova sperimentale che la correzione degli errori funziona.
Fedeltà a due qubit
La probabilità che un'operazione fra due qubit vada a buon fine; si conta in "nove" (99,9%, 99,99%). È il numero che gli esperti guardano prima del numero di qubit: ogni nove in più riduce di circa dieci volte i qubit fisici necessari per un qubit logico.
Magic state
Stati quantistici speciali necessari per eseguire calcoli universali su qubit logici protetti dalla correzione degli errori; produrli con alta fedeltà ("cultivation") è uno dei passaggi mancanti verso le macchine fault-tolerant. Google ha mostrato il 99,99% il 15 ottobre 2026.
DARPA Quantum Benchmarking Initiative
Programma dell'agenzia americana per verificare in modo indipendente se un computer quantistico "industrialmente utile" è possibile entro il 2033: tre fasi (A, B, C), con sei squadre nella fase finale da ottobre 2026 (Atom Computing, Diraq, IBM, IonQ, Microsoft, PsiQuantum).
Genesis Q
Gara del Dipartimento dell'Energia USA da 215 milioni di dollari pagata a risultato: 100 milioni a chi dimostra 100 qubit logici con centinaia di milioni di operazioni fault-tolerant.
Quantum annealing
Tecnica che usa effetti quantistici per cercare il minimo di una funzione (ottimizzazione); è la tecnologia delle macchine D-Wave, come Volta B1 a Como. Non esegue algoritmi generali: i suoi qubit non si confrontano con quelli dei computer a porte logiche.
Guidance
Nel linguaggio finanziario, le previsioni che un'azienda comunica al mercato, soggette a revisione. Le roadmap quantum vanno trattate allo stesso modo.


